IPP Working Paper 1
Teoria del capitale istituzionale
Abstract
Questo documento sviluppa la teoria del capitale istituzionale, un quadro di analisi che tratta una classe delimitata di capacità istituzionali durevoli come capitale produttivo. Da quattro assiomi, ossia che il capitale produce un flusso di servizi produttivi, che le capacità istituzionali differiscono per durata, che la spesa diventa capacità solo a condizioni identificabili, e che il rendimento in servizi di un dato stock varia con l’apprendimento, l’interoperabilità e la complementarità, il documento deriva un risultato centrale. Il teorema del capitale istituzionale stabilisce che i risultati istituzionali sono determinati dai servizi forniti da uno stock di capitale istituzionale, e che tale stock è la storia accumulata dell’investimento effettivamente convertito in attivi durevoli, al netto del deterioramento. Due giurisdizioni con spesa istituzionale identica, regole formali identiche e governance misurata identica possono quindi divergere in modo persistente nella performance istituzionale, e la divergenza è interamente attribuibile a tre grandezze osservabili separatamente: l’efficienza di conversione, il deprezzamento e la produttività con cui lo stock viene impiegato.
L’affermazione è più ristretta della tesi secondo cui le istituzioni contano, ed è falsificabile in un solo modo: se le misure del capitale istituzionale non aggiungono alcun potere esplicativo o predittivo oltre a governance, qualità istituzionale e capacità dello Stato, il quadro va respinto. Il documento specifica il modello stock-flusso sottostante, che distingue la spesa istituzionale lorda dalla formazione di attivi durevoli e separa la quantità dello stock dalla produttività del suo impiego; distingue il capitale istituzionale fondamentale, settoriale e adattivo; propone un test del capitale istituzionale e un’architettura di misurazione; ed espone tre test decisivi in grado di confermare o confutare la teoria. L’infrastruttura pubblica digitale ne costituisce l’applicazione principale, perché il suo valore produttivo dipende non solo dalla tecnologia ma anche dall’autorità giuridica, dalle routine organizzative, dall’interoperabilità, dalle competenze umane, dalla manutenzione, dalla sicurezza informatica e dalla legittimità pubblica.
Una sintesi di questo documento è pubblicata sul blog: The hidden source of state performance
Citare questo documento
Institutional Public Policy Press (2026). Teoria del capitale istituzionale (IPP Working Paper 1). Institutional Public Policy Press.
Institutional Public Policy Press. Teoria del capitale istituzionale. IPP Working Paper 1. New York: Institutional Public Policy Press, 2026.
Mostra BibTeX
@techreport{wp-01-institutional-capital-theory2026,
author = {Institutional Public Policy Press},
title = {Teoria del capitale istituzionale},
institution = {Institutional Public Policy Press},
type = {IPP Working Paper},
number = {1},
address = {New York},
year = {2026}
}